Risparmiare minuti di tempo preziosi che possono contribuire a salvare la vita di una persona. Il 118 di Milano, che gestisce migliaia di servizi quotidianamente su tutta la provincia, si migliora grazie ad un servizio presentato presso la sede dell'Areu, l'Agenzia Regionale Emergenza Urgenza. E' il progetto “Prometeo” che unisce l'Areu alla rete degli ospedali di Milano e provincia, presentato dall'assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani, dal direttore dell'Areu Alberto Zoli, del 118 Milano Giovanni Sesana e da Fabrizio Greco di Abbot Vascular. Il sistema ideato consente di trasmettere elettrocardiogrammi via GSM in soli 4 minuti direttamente dal luogo dell'intervento permettendo così di risparmiare dai 30 ai 40 minuti di tempo nella cura di persone colpite da attacco cardiaco.
“In questo modo – sottolinea Zoli – la centrale operativa è in grado di predisporre i dovuti passaggi terapeutici evitando così il passaggio al pronto soccorso”. Guadagnare tempo in questi casi consente di salvare tante vite umane. Fondamentale è contattare immediatamente il 118 ai primi sintomi. Trasmettere subito, dalla casa del paziente, l'elettrocardiogramma consentirà di abbattere del 7,5% la perdita di vite umane.
I dati parlano di 160.000 persone in Italia che ogni anno vengono colpite da attacco cardiaco e 50.000 sono le vittime di morte improvvisa. Solo a Milano si registrano circa 16.000 infarti l'anno. Da gennaio 2009 al mese di giugno sono stati trasmessi alla centrale oltre tremila ECG e più del 50% di questi avevano un tracciato patologico. Più del 25% presentavano una patologia aritmica acuta.
“In questo modo – sottolinea Zoli – la centrale operativa è in grado di predisporre i dovuti passaggi terapeutici evitando così il passaggio al pronto soccorso”. Guadagnare tempo in questi casi consente di salvare tante vite umane. Fondamentale è contattare immediatamente il 118 ai primi sintomi. Trasmettere subito, dalla casa del paziente, l'elettrocardiogramma consentirà di abbattere del 7,5% la perdita di vite umane.
I dati parlano di 160.000 persone in Italia che ogni anno vengono colpite da attacco cardiaco e 50.000 sono le vittime di morte improvvisa. Solo a Milano si registrano circa 16.000 infarti l'anno. Da gennaio 2009 al mese di giugno sono stati trasmessi alla centrale oltre tremila ECG e più del 50% di questi avevano un tracciato patologico. Più del 25% presentavano una patologia aritmica acuta.
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